Pubblicato da: faustocolombo | 30, maggio, 2011

Il Paese nuovo

… poi, il pomeriggio di quel soleggiato lunedì, il Paese incerto scoprì che un buon numero dei suoi cittadini non erano incerti affatto. Forse non lo erano più; forse non lo erano mai stati ma si erano chiusi in un certo pessimismo, perché si erano sentiti sconfitti per sempre, destinati a un’incertitudine in cui sarebbero annegati prima o poi; forse erano stati certi di un’altra cosa, e piano piano una benefica incertezza, poi fattasi rabbia, li aveva portati ad abbracciare gli altri, e insieme avevano cambiato qualcosa.

C’erano giovani in piazza, c’erano anziani davanti alla tv, quel pomeriggio, E quando avevano smesso di aspettare, si erano guardati e si erano riconosciuti. E poi si erano ricordati di una cosa che sapevano da sempre, ma di cui si erano dimenticati: che la politica è anche una passione, e che te ne accorgi quando prendi coscienza, quando decidi di muoverti. I commentatori parlano parlano, ma la politica la fa la gente quando vota, quando pensa, quando parla. E quando quella gente si muove, come succede per la storia, allora non c’è davvero più niente da fare.

Per la cronaca, in quel pomeriggio di un soleggiato lunedì, il vostro umile timoniere scese sottocoperta e stappò una bottiglia di vino. Sapeva che il fatto non sarebbe stato riportato nei libri di storia. E – credetemi – non poteva importargliene di meno.

Buon vento, finalmente!

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Responses

  1. E’ un nuovo inizio !!!!!!

  2. … Saramago se la riderebbe. Nemmeno lui poteva immaginare di meglio. 🙂

  3. ho temuto fino all’ultimo che qualcosa potesse andare storto. Sarà per questo che ho evitato di guardare i risultati per tutto il pomeriggio. Poi ho aperto la finestra e
    all’improvviso ho sentito che era arrivato il vento, quello buono. Almeno oggi !

  4. Respiriamo a pieni polmoni il buon vento nuovo: per quanto lo abbiamo atteso, quanto lo abbiamo invocato dalla tolda di questa nave!
    Buon vento allora, e buon vino! 🙂

  5. Buon vento… E che si possa imparare ad essere buoni prodieri, e timonieri, e tattici, e quelli ai winch e anche zavorra, quando serve 🙂

  6. “il fatto non sarebbe stato riportato nei libri di storia”, ma…la storia siamo noi!
    prosit

  7. sai ho capito finalmente le parole che avevano attraversato la mia infanzia e adolescenza: avanti, rifondazione, unità…emozionatissima di averle finalmente sentite pungere sulla pelle.


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