Pubblicato da: faustocolombo | 17, ottobre, 2010

Capita, con Eavicamp…

Dunque, può capitare. Può capitare che uno è reduce da una intensa seduta di psicanalisi collettiva con i suoi studenti (i naviganti l’hanno seguita sul blog: ci siamo fatti un po’ prendere la mano, magari, ma va bene così) e da un convegno internazionale dove si è scontrato con il cambio generazionale (ero tra i partecipanti più anziani, e mi è pure toccato seguire una relazione sull’uso di internet da parte delle generazioni anziane in cui si distinguevano gli anziani junior dagli anziani senior, e ho così scoperto di essere entrato ufficialmente tra gli anziani junior… bleah), quando si accorge che tra meno di una settimana dovrà moderare l’Eavicamp (http://eavicamp.wordpress.com/). Smetto di parlare in terza persona, che sembro Maradona o qualcun altro che non vorrei imitare e commento solo che ci sarà anche il mio vecchio amico Antonio Dini.

Ora, che ci farò a moderare l’Eavicamp? Non sono un gran blogger, e sono appunto un digital immigrant anziché un digital native… Però le due indomite organizzatrici di Eavicamp sono due mie laureate, e quindi tese a sopravvalutarmi per definizione. Così sarò là – per non deluderle – a moderare gente che dovrebbe moderare me. Ma pazienza. L’iniziativa mi pare fantastica, e del genere utile a mostrare quanto bisogno ci sia, in questa nostra società delle reti, di incontrarsi e guardarsi in faccia, e di far sentire la propria voce alle orecchie vive di chi ci vuole ascoltare. Una delle ragioni per cui lavoro sulle reti in modo critico è che mi preme esplorare i loro limiti e le loro forme di costrizione, magari benevola. Diceva Barthes che la lingua è a tutti gli effetti fascista, non perché ci impedisce di dire, ma perché ci fa dire in un certo modo. Ecco, spesso la comunicazione mediata ci fa relazionare in un certo modo. Niente di male, a patto di saperlo. Vale anche per la comunicazione interfamiliare, quella scolastica e quella militare: il nostro lavoro deve essere di rifletterci, perché dalla riflessione passano la consapevolezza, la scelta e la liberazione. Dunque tutti all’Eavicamp, che a parte uno dei moderatori, digitalimmigrant e anzianojunior, promette davvero bene.

Buon vento.

Annunci

Responses

  1. Io credo che sabato prossimo saremo tutti i moderatori di tutti, e spero che impareremo qualcosa divertendoci. E poi, i digital immigrant ci sembrano le persone più adatte per un punto di vista oggettivo, visto che noi nativi abbiamo la tendenza a dimenticare che le notizie giravano anche prima di twitter.

    Per quanto mi riguarda, a moderare me ci saranno dosi massicce di valeriana… 🙂

    Grazie per il post, professore.
    A sabato,
    V.

  2. mi unisco a Esse nel ringraziarla del supporto on line e off line! a presto Professore

  3. Beh, anch’io ringrazio te di avere accettato l’invito di Laura e Valentina (e ringrazio loro per ovvie ragioni 🙂 E sulle fascie d’età la faccio breve, perché altrimenti da quando ho cominciato a scrivere questo comment alla fine, rischio di passare dalla categoria anziano-junior-(tra l’altro)-digital-incompetent a quella di anziano-incompetent-tout-court. Grazie, dicevo, a sabato, Paolo


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: