Pubblicato da: faustocolombo | 2, marzo, 2009

La congiura dei disertori

Un articolo di Ilvo Diamanti ( http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/politica/partito-democratico-27/diamanti-1mar/diamanti-1mar.html) pone la questione di dove siano finiti i voti di chi aveva votato o voterebbe PD, ma non sembra più intenzionato a farlo.

Il discorso mi è parso convincente, e, mutatis mutandis, penso che gli si applicherebbe benissimo questa magnifica canzone di Boris Vian, che se non ve ne avete a male lascerei in francese. Ne esiste una versione italiana, ma non mi pare all’altezza.

Nella canzone di Vian, Il disertore, un uomo ormai solo e disilluso rifiuta la leva, a costo di farsi ammazzare. Qui, per carità, si tratta soltanto di rifiutarsi di votare, e tutto sembra meno grave, se non ci fosse il fatto che quello che secondo Diamanti anima la disillusione è la constatazione che chi vince oggi non ha capito nulla della democrazia.

Dunque, una parte dell’elettorato sentirebbe l’attuale maggioranza e il suo leader come un vulnus alla democrazia, ma si starebbe arrendendo con amarezza e risentimento (categoria morale scheleriana: non guardare in questo senso le fuorvianti definizioni di wikipedia) al fatto che la maggioranza del paese non percepisca questo rischio.

Mi pare un bel paradosso democratico di cui parlare con i miei studenti di Media e Politica, non fosse che domani dobbiamo cominciare l’analisi di Vermicino. Vi farò sapere.

Intanto buon vento. In piene facoltà, egregio Presidente…

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Responses

  1. la tua capacià ellittica di sterzare dalla parola al video alla musica fanno di te veramente il più evoluto comunicatore che conosca. per quanto mi riguarda ribadisco la necessità dei cittadini di recuperare l’unico potere di cui dispondono per esprimersi democraticamente: una legge elettorale rappresentativa del proprio voto, su questo ti segnalo alcune analisi fatte a ridosso del voto del 13 maggio 2001:
    PASQUINO GIANFRANCO (cur.), DALL’ULIVO AL GOVERNO BERLUSCONI. LE LEZIONI DEL 13

    Pasquino Gianfranco, MAGGIO 2001 E IL SISTEMA POLITICO ITALIANO, IL MULINO 2001

    Ilvo Diamanti, DIAMANTI ILVO, BIANCO, ROSSO, VERDE … E AZZURRO, IL MULINO 2003

    Buon vento e grazie della tua intelligenza che metti a nostra disposizione!

  2. Ciao Giuliana, e grazie dei tuoi commenti, interpolazioni e avanzamenti.
    Per il complimento, qual è lo smile dell’arrossimento improvviso?

  3. noi genovesi come dice piano nell’intervista a fazio su de andrè http://www.facebook.com/ext/share.php?sid=45982024205&h=n5KNx&u=jBeBz siamo parsimoniosi, non avari, anche nei complimenti, quindi sono veri… smile :D… ,a proposito di ‘anta’, di quel prossimo libro non potremo parlarne insieme, mi è tornata molta voglia di scrivere e è stato già usato un mio diario di 15enne da un sociologo sociale per la storia della musica del ‘900 a testimonianza dei gusti culturali degli ’80… sono anche molto stimolata a tornare a milano quindi se ti va fammi un segno, possibilmente di venerdì o sabato, per ora sono sempre qui a lottare nella gabbia dei dc

    buon vento


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