Pubblicato da: faustocolombo | 7, ottobre, 2008

Media e politica: un inizio

Oggi comincio il corso di Media e politica. I miei studenti saranno ragazzi iscritti alla laurea specialistica in Comunicazione pubblica e internazionale della Facoltà di Scienze Politiche. Un pubblico di tutto rispetto, già in possesso di una laurea breve. L’anno scorso gli studenti sono stati molto presenti e appassionati. Quindi mi sono preparato con particolare attenzione. La tesi di fondo del corso sarà che oggi sia i media che la politica attraversano una fase particolare, di crisi e involuzione sia della democrazia che del ruolo dell’informazione. Nel secondo semestre in particolare mi soffermerò sul gossip. Qualche mese fa ho pubblicato sulla rivista della mia università un articolo sul problema, che vorrei approfondire. Ne ripubblico il testo in una pagina ad hoc.

Ho pensato di aggiornare il discorso quando ho letto sulla rete il riferimento a questa pagina di un periodico di gossip. Mi è parso interessare riprendere quegli spunti, anche perché il personaggio oggetto è di nuovo Gianfranco Fini.  

Nella lezione di oggi commenterò dunque la foto sopra, di quest’estate: l’ennesima paparazzata ai danni del Presidente della Camera. La pagina si commenta da sé: si evocano non soltanto gli amori fra il maturo uomo politico e la sua nuova compagna, ma anche si documentano effusioni molto affettuose, e certamente private, anche se scambiate in pubblico.

Sembra un’operazione da niente, ma invece è un esempio della perfetta operazione in tre stadi che il gossip svolge nei confronti della politica. Primo: non c’è più un luogo protetto per il discorso politico; tutto è oggetto di gossip, fine delle zone franche. Secondo: non  c’è più un luogo protetto per gli uomini politici, che ormai sono uomini pubblici come gli altri (calciatori, cantanti, eccetera), e come questi altri pagano il fio della notorietà con la rinuncia alla privacy, e godono anche di questa notorietà che li avvicina ai loro elettori. Terzo: non c’è più un luogo delle istituzioni, come la Presidenza della Camera, incarnata dall’uomo Gianfranco Fini. Una carica vale l’altra. Il lodo Alfano le potrà garantire dalla magistratura, ma niente le può garantire dal gossip. Tre passi verso l’universalizzazione del gossip. Tre passi verso la crisi della politica. Tre passi verso la fine della democrazia.


Responses

  1. Che il gossip abbia ormai pervaso la nostra vita e tutti gli aspetti della nosta società è sotto gli occhi di tutti. Quello a cui forse non tutti pensano è l’ effetto che questo nuovo ruolo che gli viene attribuito porta con se. Secondo me finchè il gossip si interessa di calciatori, attori, veline, non ci sono problemi rilevanti per la società: ognuno di noi si costruirà una propria impressione di questi personaggi pubblici (piu o meno veritiera a seconda dei casi) ma ciò non andrà ad influire più di tanto sulla nostra vita. Per quanto riguarda i politici la questione è più complicata e più pesante; il fatto che anche loro entrino a far parte della sfera dei cosidetti VIP porta secondo me molte persone a formarsi giudizi su di loro basandosi su elementi che nulla hanno a che fare con la carica che svolgono. Guardando la foto sopra pubblicata parte dei cittadini italiani potrebbe formarsi un’ idea su Fini che potrebbe compromettere la sua immagine non come persona, ma come uomo politico. Non bisogna quindi sottovalutare la funzione dei media nell’ influenzare piu o meno consapevolmente la politica di uno stato, essi vengono quindi ad assumere un ruolo di potere nella nostra società, le cui dinamiche probabilmente ci rimarranno sempre sconosciute. Facendo riferimento all’ intervento che ho fatto qualche giorno fa sempre su questo blog, mi viene da pensare che senza aver studiato l influenza dei media (studio comunque non approfondito, ma universitario) non sarei mai arrivato a queste conclusioni, colgo quindi l’ occasione per sottolineare nuovamente quanto per me sia necessaria e utile al giorno d’ oggi una conoscenza dei media più approfondita. D’ altronde conoscere meglio i media vorrebbe dire conoscere meglio il mondo in cui viviamo…

  2. Sono d’accordo, e aver presente che i media (come ogni altro discorso, soprattutto se viene per così dire “dall’alto”) influiscono su di noi è certamente importante nella nostra autoriflessione. Aggiungerei che anche noi influiamo sui media, nel senso che la cultura circolante agisce sui mezzi di comunicazione e li influenza. Con il crescere dei media digitali, della rete e dell’interattività, non c’è dubbio che i cosiddetti media mainstream siano contestati e limitati da una specie di flusso parallelo di scambio di informazioni. C’è spazio per l’azione, insomma, e per questo la riflessione e l’autoriflessione diventano ancora più importanti.


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: